FAQ n.1) VORREI SOTTOPORMI A UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA, MA HO QUALCHE DUBBIO SULL'ANESTESIA GENERALE. È VERO CHE È PIÙ RISCHIOSA DI UN’ANESTESIA LOCALE?

In realtà molti interventi di chirurgia estetica possono essere effettuati sia in anestesia locale che generale. La scelta dipende dal tipo di intervento e dall’emotività della paziente. L’anestesista è dunque chiamato a considerare questo complesso di fattori per scegliere insieme al paziente la soluzione più adatta al caso particolare. In effetti non è neanche vero che l’anestesia generale esponga a rischi maggiori rispetto ad una locale. A volte, infatti, è più sicura un’anestesia generale leggera piuttosto che un’anestesia locale che magari può richiedere una quantità elevata di anestetico.

FAQ n.2) IN CHIRURGIA ESTETICA SI PARLA SPESSO DI CONSENSO INFORMATO. COS’È?

In poche parole è l’autorizzazione che ottiene il medico ad intervenire, solo dopo aver informato a dovere il paziente su tutti gli aspetti dell’intervento di chirurgia estetica cui verranno sottoposti. La deontologia professionale obbliga infatti ogni medico a fornire al suo paziente, in maniera chiara, sincera ed esaustiva, tutte le informazioni relative all’intervento al quale andrà a sottoporsi. Informazioni, va detto, che vengono fornite in forma scritta al paziente, che le sottoscrive. Il medico è poi tenuto per legge a conservare questa documentazione nella quale il paziente dichiara peraltro di aver compreso ciò che gli è stato spiegato nelle visite pre-intervento. Va anche detto che il consenso informato non solleva però il chirurgo dalle sue eventuali responsabilità. La legge prevede infatti che lo stesso potrà sempre essere chiamato a rispondere dei suoi eventuali errori tecnici o medici.

FAQ n.3) DOPO UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA DI MASTOPLASTICA ADDITIVA, CIOÈ DI INGRANDIMENTO DEL SENO, È POSSIBILE ALLATTARE?

Certo. La protesi mammaria, sia se posizionata sotto il muscolo sia sotto la ghiandola, non interferisce con le funzioni fisiologiche della ghiandola mammaria stessa. L’intervento di chirurgia estetica di mastoplastica additiva, dunque, non comporta nessuna controindicazioni per l’allattamento.

FAQ n.4) GLI INTERVENTI DI MASTOPLASTICA POSSONO AUMENTATE IL RISCHIO DI CANCRO AL SENO?

Non esiste nessuno studio scientifico che dimostra una correlazione di tipo causale tra tumori alla ghiandola mammaria ed interventi di chirurgia estetica. Sia che si tratti di mastoplastica additiva che riduttiva. Al contrario, molto spesso, i comuni esami che si effettuano prima e dopo l’intervento permettono di scoprire eventuali patologie, magari allo stato iniziale e che possono dunque essere tempestivamente risolte.

FAQ n.5) DOPO UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA DI MASTOPLASTICA, IL SENO RISULTA FINTO AL TATTO?

Se la mastoplastica è stata eseguita correttamente, il seno risulta al tatto naturale e morbido. La naturalezza dipende ovviamente dalla qualità delle protesi utilizzate e dalla correttezza con le quali sono state posizionate in sede. In questo senso, affidarsi ad un chirurgo di comprovata esperienza significa esser certi del risultato finale.

FAQ n.6) QUAL È LA DIFFERENZA TRA LIPOSUZIONE, LIPOSCULTURA E LIPOASPIRAZIONE?

In chirurgia estetica liposuzione e lipoaspirazione sono sinonimi che indicano lo stesso tipo di intervento: la rimozione dei depositi di grasso localizzati sull’addome, sui fianchi, sui glutei, sulle cosce, sulle ginocchia, sugli arti superiori, sul mento, sulle guance e sul collo. La liposcultura è una tecnica avanzata di liposuzione eseguita con microcannule che permettono di ‘scolpire’ aree ristrette e preventivamente selezionate del corpo. Entrambe, liposuzione e liposcultura, possono essere eseguite in associazione al lipofilling, detto anche lipostruttura: una tecnica che consiste nel prelevare piccole quantità di grasso nelle zone ad alta concentrazione che vengono poi iniettate nelle zone che presentano eventuali leggere depressioni.

FAQ n.7) È VERO CHE NELLA ZONA SOGGETTA A LIPOASPIRAZIONE NON SI FORMERÀ PIÙ IL GRASSO IN FUTURO?

Si, è vero. Raggiunto il pieno sviluppo corporeo, il corredo di cellule adipose di un essere umano è fisso. Ciò che cambia è il volume di queste cellule, cioè la quantità di grasso in esse contenute. Se le cellule adipose vengono aspirate, in quella zona non ci saranno più depositi di grasso in grado di immagazzinare lipidi.

FAQ n.8) L'INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA DI LIPOASPIRAZIONE È PERICOLOSO?

Non particolarmente se eseguito correttamente, da personale specializzato e nelle strutture giuste. Tutti gli interventi di chirurgia estetica, va detto, devono essere pianificati con accurate visite preliminari e devono essere eseguiti da medici specializzati e svolgersi in strutture sanitarie autorizzate in grado di garantire il rispetto degli standard di sterilità e la qualità dei materiali. Quando gli interventi di chirurgia estetica di lipoaspirazione e liposcultura vengono eseguiti da uno specialista in Chirurgia Plastica esperto di modellamento del corpo, con la dovuta assistenza anestesiologica, i risultati sono ottimi. L’intervento non va ovviamente sottovalutato: di buon senso è suggerire al paziente di non affidarsi ai non specialisti e ad evitare operatori e strutture che eseguono interventi low cost in strutture non autorizzate (centri estetici, ambulatori, etc.) perché ci si espone inutilmente a rischi elevati. In ogni caso, le complicanze (infezione, ematomi) sono rare, ma nel caso in cui si manifestino, e se l’intervento è stato eseguito da uno specialista in Chirurgia Plastica all’interno di un’adeguata struttura attrezzata, possono essere adeguatamente affrontate ed ovviamente risolte. Detto ciò, si può affermare con cognizione di causa che la lipoaspirazione non è un intervento che espone a particolari rischi per la salute. Molte migliaia di liposuzioni e di liposculture sono eseguite ogni anno con successo in tutto il mondo.

FAQ n.9) IN CHE PERIODO È PREFERIBILE SOTTOPORSI AD UNA LIPOSUZIONE?

L’intervento di liposuzione può essere effettuato durante tutto l’anno e questo vale per tutti gli interventi di chirurgia estetica. Risulta comunque preferibile, però, eseguire l’intervento in inverno per evitare gli effetti negativi che una eventuale prolungata esposizione solare può comportare in termini di pigmentazione (colorazione) delle cicatrici.

FAQ n.10) È VERO CHE LA RINOPLASTICA, CIOÈ IL RIMODELLAMENTO DEL NASO, È UN INTERVENTO DOLOROSO?

Nella chirurgia estetica non esistono interventi dolorosi nella misura in cui vengono somministrati al paziente anestetici e antidolorifici sia durante, che dopo l’intervento. Il fastidio dell’intervento è dovuto più che altro ai bendaggi da portare, ma tutto si risolve nel giro di pochi giorni.

FAQ n.11) È VERO CHE LA CHIRURGIA ESTETICA DI LIFTING TOGLIE DIECI ANNI VITA?

Premesso che non è possibile quantificare con parametri scientifici e in termini di anni il grado di ringiovanimento reso da un lifting chirurgico, è comunque ragionevolmente possibile affermare che il beneficio di una chirurgia estetica ben eseguita è un ringiovanimento di pressappoco dieci anni.

FAQ n. 12) ESISTE UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA CHE NON LASCIA CICATRICI?

Purtroppo no. Qualunque intervento di chirurgia estetica che utilizza il bisturi procura necessariamente delle cicatrici, segni che tuttavia è possibile ridurre fino alla loro “quasi” scomparsa. La differenza la fa il chirurgo, la sua bravura e la sua esperienza.

FAQ n.13) È POSSIBILE VEDERE ‘IN ANTEPRIMA’ IL RISULTATO DELL’A CHIRURGIA ESTETICA CON UNA FOTOGRAFIA MODIFICATA AL COMPUTER?

Non precisamente. Esistono sofisticati programmi di elaborazione delle immagini (photomorfing) che forniscono, in base ai dati inseriti, un’anteprima di massima dei risultati che è possibile ottenere con uno specifico intervento di chirurgia estetica.

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