Negli ultimi anni la Chirurgia Mammaria, ovvero la ricostruzione chirurgica della mammella, è diventata a pieno titolo una tappa della cura del cancro al seno. La chirurgia plastica ricostruttiva, grazie alla Chirurgia Mammaria, è infatti per le donne una soluzione insostituibile per risolvere le conseguenze fisiche e psicologiche di quella che viene vissuta come una vera e propria mutilazione.

Il Chirurgo Plastico può intervenire per ricostruire la mammella asportata con diverse tecniche che vanno dalla ricostruzione con protesi all’impianto di grasso autologo proveniente dall’addome.

La Chirurgia Mammaria di ricostruzione mediante protesi può essere di tre tipi:

1) Chirurgia Mammaria di ricostruzione tardiva: a mastectomia già avvenuta, si inizia l’iter ricostruttivo con l’impianto di un espansore mammario, un palloncino sottocutaneo che dilaterà progressivamente la pelle fino a creare la sede adatta ad ospitare la protesi. La ricostruzione mediante espansore si conclude nel giro di sei mesi e può essere effettuata anche in caso di chemioterapia;

2) Chirurgia Mammaria di ricostruzione differita: l’espansore mammario viene inserito in concomitanza all’intervento di mastectomia in modo da risparmiare alla paziente stress aggiuntivo. In un successivo intervento sarà invece impiantata la protesi definitiva;

3) Chirurgia Mammaria di ricostruzione immediata: è possibile, in caso di mastectomie con adeguato risparmio di cute, impiantare direttamente durante l’intervento una protesi espandibile che può essere lasciata direttamente in sede.

Una soluzione meno invasiva e più recente rispetto alla Chirurgia Mammaria di ricostruzione con protesi è il Lipofilling, una tecnica impiegata già da anni nella chirurgia estetica che permette di risolvere i difetti dei tessuti molli. Per ricostruire la zona danneggiata si sfruttano le proprietà delle cellule staminali contenute nel tessuto adiposo che ricostituiscono i tessuti ex novo. Il grasso aspirato dalle cosce o dall’addome viene opportunamente trattato affinché sia purificato e poi viene impiantato nel seno attraverso dei microaghi. Un ciclo completo prevede tre o quattro trattamenti da eseguire a distanza di tre mesi l’uno dall’altro.

Consapevole del fatto che ogni caso è diverso dall’altro, il Dr. Pier Luigi Canta effettua operazioni di Chirurgia Mammaria ricostruttiva del seno nell’ambito di un percorso costantemente concordato con la paziente e con i diversi specialisti coinvolti nella cura. La  Chirurgia Mammaria di ricostruzione post-mastectomia è sempre un lavoro che il dottor Canta svolge in equipe per accompagnare adeguatamente le pazienti verso un percorso chirurgico e psicologico di risoluzione della malattia.

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