Durata Intervento

45 – 90 Minuti

Esposizione al sole dopo

3 Mesi

Totale Medicazioni

2 Sedute

Ritorno al Sociale

7 Giorni

Permanenza in Clinica

12 – 24 Ore

GINECOMASTIA : RIDUZIONE DEL “SENO” MASCHILE

La Ginecomastia è quel fenomeno che vede nell’uomo la presenza di mammelle sviluppate, e formate da grasso e tessuto ghiandolare. Le cause di questo eccessivo sviluppo possono essere dovute ad un aumento eccessivo di peso (che provoca un accumulo di grasso nella zona) , ad una presenza eccessiva di ormoni femminili che il fegato non riesce a smaltire, o ancora a problemi congeniti o terapie farmacologiche particolarmente invasive. L’inestetismo, che può avere ripercussioni psicologiche, specie tra i giovani e gli adolescenti, può essere rimosso con due tipi di interventi di chirurgia estetica tramite Ginecomastia: rimozione della ghiandola mammaria o liposuzione.

PRE-OPERATORIO

La prima visita con il chirurgo serve a stabilire che tipo di intervento di Ginecomastia bisogna effettuare. Il chirurgo studia attentamente la zona, esamina il seno, analizza la storia clinica del paziente cercando le cause che hanno portato alla Ginecomastia e infine prescrive una serie di analisi di laboratorio per avere una visione completa e puntuale della situazione. Per i pazienti che presentano una situazione di ginecomastia vera, che hanno un seno molto simile a quello femminile, il chirurgo decide di intervenire asportando in maniera completa la porzione ghiandolare. Nel caso di una ginecomastia falsa, cioè quando lo sviluppo della mammella è dovuto ad accumuli di grasso, il chirurgo consiglia interventi di liposuzione, che limitano al minimo le cicatrici e consentono di eliminare il tessuto adiposo in eccesso. Se oltre alla rimozione dell’eccesso di grasso, si vuole anche ottenere un pettorale scolpito si può scegliere un intervento in grado di combinare entrambe le necessità: la Liposcultura.

POST-OPERATORIO

Gonfiore, leggero fastidio e lividi sono normali dopo l’intervento di Ginecomastia. È necessaria una cura farmacologica a base di antibiotici e antiinfiammatori per limitare il rischio di infezioni e la dolenzia. Per la prima settimana è opportuno evitare sforzi ed è consigliato un periodo di assoluto riposo. L’attesa di 4 o 5 mesi sarà necessaria per apprezzare il risultato.

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