Massaggiare il seno dopo un intervento di mastoplastica (additiva, riduttiva o mastopessi) è un argomento molto più delicato di quanto si pensi.

Una paziente che si sottopone a tale chirurgia deve garantire un ciclo di massaggi manuali delicati che tengano assolutamente conto delle indicazioni del chirurgo. Fare di testa propria non è la migliore opzione: potrebbe mettere a rischio il lavoro del chirurgo, auto danneggiandosi. Una delle cose importanti da sapere è comprendere che i massaggi non migliorano l’aspetto del seno, bensì aiutano i tessuti a meglio accogliere le protesi e ad ottenere un risultato molto più naturale.

Breast cancerNelle prime settimane dopo l’intervento è buona norma che le pazienti comincino a prendere confidenza con le nuove mammelle attraverso il massaggio: un buon chirurgo consiglierà di massaggiare il seno 2-3 volte al giorno, già a partire dalla prima medicazione. Il massaggio deve essere eseguito con leggerezza, armonia, ricercando la simmetria del gesto e seguendo un ritmo respiratorio profondo e rilassato. Massaggiando il seno si fa muovere la protesi in ogni direzione, ma con delicatezza!  Un massaggio efficace favorisce, attraverso tale movimentazione delle protesi, un allineamento armonico delle fibre che compongono la capsula periprotesica che normalmente il fisico crea intorno all’impianto, minimizzando così i rischi di contrattura capsulare.

Consigli per un massaggio efficace sono quelli di porre una mano a piatto sopra al capezzolo e l’altra aperta sopra, effettuando una leggera pressione ma di intensità costante, e muovendo le mammelle in senso circolare, prima in un verso e poi nell’altro, favorendo così il riassorbimento dell’edema e riducendo drasticamente il rischio di irrigidimento della capsula intorno alle protesi.

In linea di massima, non esistono regole concrete perché si ottengano risultati di qualità … è solo dall’interazione tra i propri tessuti, le protesi e l’abilità chirurgica dell’operatore, assieme a  tanta, tanta cura postoperatoria,  che ci si garantisce il risultato migliore …!

Anche dalle mani di uno stesso chirurgo, sebbene adoperi le medesime protesi nel medesimo modo, su donne differenti verranno ottenuti risultati sempre unici ed individuali.  L’effetto finale, infatti, dipende dalla scelta della forma delle protesi, dalle misure del torace della paziente su cui va “cucita” la giusta grandezza del seno, dalla reazione del fisico ed anche dall’investimento emotivo che ogni donna fa sull’operazione.

 PL Canta

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