Mettersi a dieta e riuscire a perdere quei chili di troppo non è mai facile… ma seguire piccoli consigli vi aiuterà ad affrontare il periodo di “ristrettezza” con maggior convinzione.

dieta-mediterranea

1. AVERE TANTA MOTIVAZIONE
La maggioranza delle terapie alimentari fallisce perché, in fondo, non vi è la convinzione assoluta di potercela fare. Spesso e volentieri, abbiamo delle resistenze inconsce che remano contro le nostre buone intenzioni. Il segreto è avere una buona stima e fiducia di se stessi.

2. PORSI I GIUSTI OBIETTIVI
Non si diventa sovrappeso in poche settimane. Allo stesso modo, anche la perdita di peso deve essere ragionata. Bisogna programmare una lotta graduale contro i chili di troppo, fissando traguardi che ragionevolmente si possono realizzare.

3. NON PERDERE PESO MOLTO RAPIDAMENTE
Dimagrire velocemente (più di quattro chili in un mese) va contro la fisiologia naturale dell’organismo, che la interpreta come una minaccia alla sua sopravvivenza: ciò induce il metabolismo a rallentare in quanto lo si costringe ad entrare in uno stato di risparmio energetico. Ed invece di ridurre il grasso si perdono acqua, zuccheri e proteine. Niente di più errato.

4. NON SEGUIRE UN REGIME TROPPO RIGIDO
Le diete ipocaloriche, cioè che scendono sotto le 1.300 calorie al giorno, non possono essere decise di testa propria: esse devono essere prescritte da uno specialista! Il “fai da te” è spesso squilibrato, soprattutto se si tagliano in maniera drastica alcuni gruppi di alimenti. Ricordare sempre: di tutto un po’.

5. MAI SALTARE I PASTI
Comportamento molto diffuso è quello di saltare i pasti di seguito ad uno “sgarro”. Così facendo non si fa che aggravare il problema. Se si esagera a pranzo, l’unica strategia efficace è quello di mantenersi leggeri a cena (basta una porzione di verdure o legumi con una fettina di pane integrale ed un frutto).

6. NON PESARSI TUTTI I GIORNI
A causa delle fluttuazioni ormonali l’organismo, soprattutto quello femminile, risente anche le minime variazioni dei liquidi. Quindi pesarsi quotidianamente non è la scelta ideale per chi desidera vedere quotidianamente che la bilancia scendi. L’ideale dunque è pesarsi una volta alla settimana, appena sveglie.

7. NON RINUNCIARE AI CARBOIDRATI
Nelle diete “fai da te” i primi alimenti ad essere eliminati sono i carboidrati complessi come pane, pasta, riso e patate. Niente di più sbagliato: se privato di tutti questi cibi, l’organismo comincia a prelevare energia dai muscoli. Ne deriva che l’organismo comincia a sentirsi stanco, spossato…debole.

8. SVOLGERE ATTIVITÀ FISICA
Per perdere peso in maniera efficace e duratura non bisogna solo ridurre le entrate caloriche, ma anche aumentare le uscite: eseguire un’attività fisica migliora la funzione cardiovascolare e crea un senso di benessere grazie alle endorfine prodotte nel cervello durante il movimento. Il metabolismo si attiva, brucia più grassi, si dimagrisce più rapidamente ed è più facile mantenere il peso forma raggiunto.

9. NON SEGUIRE UN REGIME TROPPO PUNITIVO
Piatti senza condimento e privi di sapore tolgono il piacere della buona tavola: è sufficiente invece ridurre le quantità ed alleggerire le preparazioni. Senza eliminare nulla, perché tutto serve al giusto funzionamento dell’organismo.

10. NON BUTTARSI SUGLI ALIMENTI  LIGHT
I cibi light sono un valido alleato della dieta, se consumati in modo intelligente. Hanno meno zuccheri e grassi rispetto a quelli normali, ma non ne sono del tutto privi. È chiaro quindi che se ne mangiamo una dose doppia o tripla di quella consigliata, ingrasseremo ugualmente. Raccomandati invece tutti gli alimenti a basso tenore di sodio, effettivamente utili per mantenere il peso forma soprattutto in caso di ritenzione idrica, cellulite e problemi di pressione alta.

Vuoi saperne di più? Contattaci!


Inserisci i caratteri nel campo sottostante
captcha

Lascia una risposta

*

Be sure to include your first and last name.

If you don't have one, no problem! Just leave this blank.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>